126 Insegnanti lanciano l'allarme: Salviamo la Geografia a scuola!
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Una lettera aperta firmata da 126 insegnanti di geografia (A021) ha acceso i riflettori sulla crisi che sta colpendo l'insegnamento della materia nelle scuole italiane. Gli insegnanti esprimono profonda preoccupazione per la diminuzione dell'importanza attribuita alla geografia nei programmi scolastici e per la conseguente carenza di competenze geografiche negli studenti. La lettera sottolinea come la geografia sia una disciplina fondamentale per la comprensione del mondo, per lo sviluppo del pensiero critico e per la formazione di cittadini consapevoli e responsabili. Gli insegnanti evidenziano la necessità di rafforzare l'insegnamento della geografia, promuovendo metodologie didattiche innovative e investendo nella formazione dei docenti. La lettera sollecita il Ministero dell'Istruzione e il Parlamento ad intervenire, ribadendo l'importanza di questa disciplina per la crescita culturale e civica del Paese.
La petizione evidenzia come la conoscenza geografica sia essenziale per affrontare le sfide globali del nostro tempo, dalla crisi climatica alle migrazioni, dalla globalizzazione alla geopolitica. Gli insegnanti affermano che una conoscenza approfondita della geografia è fondamentale per interpretare la complessità del mondo contemporaneo e per partecipare attivamente alla vita democratica. Secondo gli insegnanti, la carenza di geografia nei programmi scolastici sta producendo una generazione di studenti meno preparati ad affrontare le sfide del futuro, meno consapevoli delle dinamiche internazionali e meno capaci di comprendere le interdipendenze tra i diversi contesti geografici.
La lettera non si limita a denunciare una situazione critica, ma propone anche soluzioni concrete. Tra queste, la revisione dei programmi scolastici, l'introduzione di nuovi strumenti didattici, la formazione continua dei docenti, e un maggior supporto da parte delle istituzioni. Gli insegnanti chiedono un impegno concreto da parte del Ministero per garantire che la geografia mantenga il suo ruolo centrale nell'educazione degli studenti italiani. L'appello si conclude con un invito a tutti gli insegnanti, i genitori e gli studenti a aderire alla petizione e a sostenere la campagna per il recupero della geografia nelle scuole italiane. La lettera rappresenta un'importante testimonianza dell'impegno dei docenti per la qualità dell'insegnamento e per la formazione di cittadini consapevoli e competenti.