Arquà Petrarca: Arriva la tassa di soggiorno, 1,50 euro a notte
I
Il comune di Arquà Petrarca, in provincia di Padova, introduce una nuova tassa di soggiorno per i turisti. A partire da una data ancora da definire, ogni pernottamento costerà 1,50 euro. La decisione è stata presa dall'amministrazione comunale per incrementare le entrate del bilancio e investire in servizi per la comunità e per la valorizzazione del territorio. Il ricavato della tassa, infatti, sarà destinato a progetti specifici legati al miglioramento delle infrastrutture turistiche, alla promozione del patrimonio artistico e culturale, e alla sostenibilità ambientale. La misura, secondo l'amministrazione, si pone in linea con le politiche di altri comuni italiani che hanno adottato simili strategie per finanziare servizi pubblici e promuovere un turismo sostenibile. La tassa di soggiorno riguarderà tutti i turisti che pernottano nelle strutture ricettive del comune, compresi hotel, B&B e affittacamere. Sono previste esenzioni per alcune categorie di persone, come i bambini di età inferiore ai 12 anni e residenti nel comune. L'introduzione di questa tassa rappresenta un passo importante per la gestione delle risorse del comune e per garantire la conservazione del patrimonio artistico e paesaggistico di Arquà Petrarca, un luogo di grande interesse storico e culturale, legato alla figura del poeta Francesco Petrarca. Il comune si impegna a rendere pubblico il dettaglio delle modalità di applicazione della tassa e a garantire la massima trasparenza nella gestione dei fondi raccolti. Si prevede un'adeguata campagna informativa per i turisti in modo da renderli consapevoli di questa nuova imposta. Gli operatori turistici del territorio sono stati coinvolti nel processo decisionale e saranno supportati nella corretta applicazione della normativa. L'obiettivo è quello di garantire un impatto positivo sulla comunità, bilanciando la necessità di incrementare le risorse con la volontà di mantenere Arquà Petrarca un luogo attraente e accogliente per i visitatori. Si confida che la tassa di soggiorno contribuirà a mantenere alta la qualità dei servizi offerti e a preservare la bellezza del borgo per le generazioni future.