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Basilicata: Il Pd vuole una legge per il Terzo Settore

In Basilicata operano 1.600 enti del Terzo Settore, un tessuto sociale significativo che richiede attenzione e supporto istituzionale. Il Partito …

Basilicata: Il Pd vuole una legge per il Terzo Settore

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In Basilicata operano 1.600 enti del Terzo Settore, un tessuto sociale significativo che richiede attenzione e supporto istituzionale. Il Partito Democratico lucano ha presentato una proposta di legge regionale per rafforzare e regolamentare il settore, riconoscendo il ruolo cruciale svolto da queste organizzazioni nel sociale. La proposta, attualmente in discussione, mira a semplificare le procedure burocratiche per l'accesso ai finanziamenti pubblici, promuovendo trasparenza e efficienza. L'obiettivo è quello di garantire maggiore sostenibilità agli enti, facilitando la loro attività e permettendo loro di ampliare l'offerta di servizi alla comunità.

Il progetto di legge del Pd prevede inoltre l'istituzione di un osservatorio regionale del Terzo Settore, un organismo deputato al monitoraggio delle attività e delle esigenze del settore. Questo permetterà di raccogliere dati utili per orientare le politiche regionali e garantire un sostegno più mirato alle associazioni. L'osservatorio avrà anche il compito di promuovere la collaborazione tra enti, favorendo la nascita di reti e progetti comuni. Si punta a creare un ecosistema più coeso e collaborativo tra le diverse organizzazioni, migliorando l'efficacia dell'azione sociale nel suo complesso. La proposta di legge si concentra inoltre sulla formazione del personale degli enti del Terzo Settore, offrendo corsi e percorsi formativi per aggiornare le competenze e migliorare la qualità dei servizi offerti.

Questa iniziativa del Pd rappresenta un passo importante per il riconoscimento e il supporto del Terzo Settore in Basilicata. Si tratta di un settore fondamentale per la coesione sociale e lo sviluppo del territorio, che svolge un ruolo complementare a quello delle istituzioni pubbliche, fornendo servizi essenziali alle comunità locali. La semplificazione burocratica e il rafforzamento della collaborazione tra gli enti, insieme all'istituzione di un osservatorio regionale, sono elementi chiave per garantire la crescita e la prosperità di questo importante settore. La proposta di legge, una volta approvata, potrebbe rappresentare un modello da replicare anche in altre regioni italiane, dimostrando l'importanza di politiche regionali specifiche per il Terzo Settore.

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