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Bonifica Sin Crotone: M5S accusa Occhiuto di mistificazione

Le deputate del Movimento 5 Stelle Orrico, Giuliano e Baldino hanno accusato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di …

Bonifica Sin Crotone: M5S accusa Occhiuto di mistificazione

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Le deputate del Movimento 5 Stelle Orrico, Giuliano e Baldino hanno accusato il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di mistificare la realtà sulla bonifica del sito di interesse nazionale (SIN) di Crotone. Secondo le parlamentari, l'amministrazione regionale sta sotterrando il diritto alla salute dei cittadini crotonesi, trascurando le urgenze legate all'inquinamento ambientale.

Le deputate hanno sottolineato la mancanza di azioni concrete da parte della Regione per affrontare il problema, denunciando ritardi e carenze nella gestione del processo di bonifica. Hanno evidenziato la necessità di interventi immediati e decisi per tutelare la salute pubblica e l'ambiente, sottolineando l'importanza di trasparenza e partecipazione da parte delle istituzioni.

"La situazione a Crotone è drammatica", ha dichiarato la deputata Orrico. "Le promesse fatte dal presidente Occhiuto si sono rivelate vuote parole. I cittadini aspettano da anni interventi concreti, ma la Regione sembra indifferente alle loro sofferenze." La Giuliano ha aggiunto che "il silenzio assordante di Occhiuto di fronte alle evidenze dell'inquinamento è inaccettabile. È necessario che il presidente assuma le proprie responsabilità e metta in campo tutte le risorse necessarie per garantire la bonifica del SIN di Crotone."

Baldino ha infine ribadito l'impegno del Movimento 5 Stelle a vigilare costantemente sulla vicenda e a sollecitare il governo ad intervenire con urgenza. Le deputate hanno annunciato l'intenzione di presentare interrogazioni parlamentari e di avviare tutte le iniziative necessarie per far luce sulle responsabilità e garantire il rispetto del diritto alla salute dei cittadini di Crotone. La situazione, secondo le parlamentari, richiede un intervento immediato e risoluto per evitare ulteriori danni all'ambiente e alla salute della popolazione. L'inazione, secondo le esponenti M5S, rappresenta una grave violazione dei diritti fondamentali dei cittadini e un'assunzione di responsabilità politicamente inaccettabile. Si attende una risposta ufficiale da parte della Regione Calabria e del governo in merito alle accuse mosse dalle deputate del Movimento 5 Stelle.

Le deputate hanno concluso appellandosi alla coscienza delle istituzioni e alla necessità di una maggiore attenzione alle problematiche ambientali e sanitarie del territorio crotonese.

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