Brescia ricorda la strage di Piazza Loggia
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Alle ore 10:12 di oggi, un silenzio commosso ha avvolto Piazza Loggia a Brescia. La città si è fermata per ricordare il 47° anniversario della strage del 28 maggio 1974, un evento che ha segnato indelebilmente la storia italiana. Una bomba esplose nel cuore della piazza, durante un comizio sindacale, causando la morte di otto persone e ferendone oltre cento.
Decine di persone, tra familiari delle vittime, autorità cittadine e cittadini comuni, si sono radunate in Piazza Loggia per deporre fiori e osservare un minuto di silenzio. Un momento di riflessione e raccoglimento, ma anche di ricordo per le vittime innocenti e per la lotta contro il terrorismo. L'evento è stato organizzato dal Comune di Brescia e dalle associazioni dei familiari delle vittime.
Il sindaco di Brescia ha pronunciato un breve discorso, ribadendo l'importanza di mantenere viva la memoria di quel tragico giorno e di impegnarsi per evitare che simili eventi si ripetano. Sono state lette le testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle gli orrori di quella giornata, intensificando la gravità e l'importanza del ricordo. La commemorazione è stata un'occasione per riflettere sul valore della democrazia e sul costante impegno nel contrastare ogni forma di violenza.
La presenza di giovani, tra i partecipanti, testimonia la volontà di non dimenticare e di tramandare alle generazioni future la consapevolezza del sacrificio di chi ha perso la vita per mano del terrorismo. Il silenzio in Piazza Loggia è stato un potente simbolo, un grido silenzioso che continua a chiedere giustizia e a ricordare la necessità di preservare la memoria collettiva come strumento di pace e democrazia. La strage di Piazza Loggia rappresenta una ferita ancora aperta nella storia italiana, una ferita che, a distanza di decenni, continua a richiedere attenzione e riflessione.