Carnevale: "Il femminicidio di Martina ha riaperto le mie ferite"
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L'ex calciatore Andrea Carnevale ha rilasciato una dichiarazione straziante in seguito al femminicidio di Martina, dichiarando che la tragedia ha riaperto le sue vecchie ferite. A 14 anni, Carnevale ha assistito all'uccisione della madre da parte del padre. "La notizia mi ha colpito profondamente", ha detto Carnevale, visibilmente emozionato. "Rivive tutto, il dolore, la rabbia, l'incredulità. È una sensazione che non auguro a nessuno. Vedere una giovane vita spezzata in questo modo… è insopportabile."
Carnevale ha sottolineato l'importanza di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza di genere. "Non possiamo permettere che tragedie come questa continuino ad accadere. Serve maggiore attenzione, più prevenzione, più supporto per le donne che vivono situazioni di violenza", ha affermato. L'ex giocatore ha poi rivolto un appello alle istituzioni: "Bisogna investire di più nella formazione e nella sensibilizzazione, ma anche assicurare un reale sostegno alle vittime e alle loro famiglie."
Il dolore di Carnevale è tangibile, una testimonianza diretta del profondo impatto che la violenza domestica può avere, anche a distanza di anni. La sua dichiarazione si aggiunge alle molte voci che chiedono una maggiore lotta contro il femminicidio in Italia. La sua esperienza personale offre un punto di vista toccante e sottolinea l'urgenza di affrontare il problema con determinazione e decisione, non solo dal punto di vista legale, ma anche attraverso programmi di supporto e di prevenzione efficaci e capillare.
Carnevale ha concluso il suo intervento con un messaggio di speranza: "Non dobbiamo perdere la fiducia. Dobbiamo combattere per un futuro senza violenza, per un futuro dove le donne possano sentirsi al sicuro e protette. La memoria di Martina deve diventare un motore di cambiamento."