Disuguaglianze Fiscali: Stranieri e Periferie Penalizzati
S
Secondo un'analisi delle Acli, il sistema fiscale italiano penalizza in modo significativo gli stranieri e i residenti nelle periferie. Lo studio evidenzia come queste due categorie di popolazione si trovano a fronteggiare maggiori difficoltà nell'accesso ai benefici e nelle procedure di dichiarazione dei redditi, spesso a causa di barriere linguistiche, burocratiche e di accesso ai servizi.
L'indagine condotta dalle Acli mette in luce come la complessità del sistema fiscale italiano, unito alla carenza di assistenza specializzata nelle aree più svantaggiate, crea un divario accentuato tra chi ha le risorse per orientarsi autonomamente e chi, invece, si trova in una situazione di maggiore vulnerabilità. Questo si traduce in una perdita di importanti benefici e in un aumento del rischio di irregolarità fiscali, con conseguenze negative sulla loro condizione economica e sociale.
Le Acli sottolineano la necessità di interventi urgenti per semplificare le procedure fiscali e per garantire un accesso più equo ai servizi di assistenza fiscale, soprattutto nelle aree periferiche e per le comunità straniere. Si evidenzia l'importanza di investire in programmi di formazione e sensibilizzazione, rivolti sia ai cittadini stranieri che agli operatori locali, per promuovere una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri fiscali.
Inoltre, lo studio suggerisce l'adozione di misure di supporto più mirate, come l'istituzione di sportelli di assistenza fiscale dedicati alle comunità straniere e l'implementazione di sistemi di supporto linguistico e tecnologico, al fine di facilitare l'accesso ai servizi e la corretta compilazione dei modelli fiscali. L'obiettivo finale è quello di garantire una maggiore equità fiscale e di ridurre il divario socio-economico tra le diverse categorie di popolazione.
Le Acli invitano le istituzioni a prendere seriamente in considerazione le evidenze emerse dallo studio, affinché si possano mettere in atto politiche fiscali più inclusive e realmente efficaci nel garantire una giustizia sociale più ampia ed equa per tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro provenienza o dalla zona di residenza.