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Genova: Comune si batte contro l'aumento della Tari

Il Comune di Genova è attivamente impegnato per evitare un aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, per i cittadini …

Genova: Comune si batte contro l'aumento della Tari

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Il Comune di Genova è attivamente impegnato per evitare un aumento della Tari, la tassa sui rifiuti, per i cittadini nel prossimo anno. L'amministrazione sta valutando diverse strategie per mitigare l'impatto dell'aumento dei costi di gestione dei rifiuti, causato dall'inflazione e dall'aumento dei prezzi dell'energia.

Tra le soluzioni in esame, si ipotizza un ottimizzazione della raccolta differenziata, con l'obiettivo di incrementare le percentuali di riciclo e ridurre i costi di smaltimento. Il Comune sta inoltre investendo in nuove tecnologie per migliorare l'efficienza del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Sono in programma incontri con i rappresentanti delle aziende che gestiscono il servizio per trovare soluzioni condivise e concordare un piano che tenga conto delle esigenze sia dell'amministrazione che dei cittadini.

L'assessore competente ha dichiarato che l'obiettivo principale è quello di preservare il potere d'acquisto delle famiglie genovesi, evitando di aggravare ulteriormente il carico fiscale già esistente. L'amministrazione è consapevole delle difficoltà economiche che molte famiglie stanno affrontando e sta lavorando con impegno per trovare la soluzione migliore, garantendo al contempo la qualità del servizio di raccolta dei rifiuti. Le prossime settimane saranno decisive per definire il piano definitivo e comunicarlo alla cittadinanza.

Si prevede che la decisione finale verrà presa entro la fine dell'anno, in modo da consentire una tempestiva comunicazione ai cittadini e alle aziende coinvolte. Il Comune si impegna a mantenere costantemente aggiornata la popolazione sull'evolversi della situazione, garantendo trasparenza e chiarezza in tutte le fasi del processo decisionale. L'auspicio è quello di poter evitare aumenti della Tari, ma nel caso in cui ciò non fosse possibile, si cercherà di limitare l'incremento al minimo indispensabile.

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