Genova: Maxi rissa, sei arrestati e sei carabinieri feriti
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Una maxi rissa scoppiata a Genova ha portato all'arresto di sei persone e al ferimento di sei carabinieri. L'episodio, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, ha visto coinvolti decine di individui in una violenta zuffa. Secondo le prime ricostruzioni, la rissa sarebbe nata da una lite tra due gruppi rivali, degenerando rapidamente in una vera e propria battaglia campale.
I carabinieri, intervenuti sul posto per sedare la violenta contesa, sono stati accolti da una pioggia di calci, pugni e oggetti contundenti, riportando diversi feriti. Sei militari sono finiti in ospedale, fortunatamente con ferite non gravi. Le forze dell'ordine hanno impiegato diverse ore per riportare la calma e identificare i responsabili.
Grazie all'intervento di numerosi rinforzi, è stato possibile bloccare e arrestare sei individui, ritenuti responsabili della rissa e delle aggressioni ai carabinieri. Sono in corso accertamenti per individuare e arrestare gli altri partecipanti alla violenta zuffa. Le indagini si concentrano sulle motivazioni che hanno scatenato la rissa, per comprendere se si tratti di un regolamento di conti tra bande rivali o di altro. Sono state sequestrate diverse armi improprie, utilizzate durante la violenta colluttazione.
Le indagini sono ancora in corso e gli arrestati sono a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il sindaco di Genova ha espresso la propria solidarietà ai carabinieri feriti e ha condannato duramente la violenza dell'accaduto. L'episodio ha suscitato preoccupazione tra i cittadini genovesi, che chiedono maggiore sicurezza e un'azione decisa contro la criminalità.
La Procura di Genova ha aperto un'inchiesta per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Le forze dell'ordine stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare eventuali altri responsabili. L'area in cui si è verificata la rissa è stata sottoposta a un intenso servizio di controllo per prevenire possibili episodi di rappresaglia.