Haiti: Tagli USA all'Aids, venduti camion per farmaci salvavita
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La presidente di Emergency, Mariavittoria Rava, ha denunciato le drammatiche conseguenze dei tagli all'assistenza sanitaria imposti dall'amministrazione Trump ad Haiti. A causa di queste drastiche riduzioni di fondi, l'organizzazione umanitaria si è trovata costretta a prendere una decisione estrema: vendere due camion utilizzati per il trasporto di farmaci salvavita contro l'AIDS. Questa scelta disperata evidenzia la grave carenza di risorse che sta colpendo il sistema sanitario haitiano, già fragile e messo a dura prova da anni di instabilità politica e disordini sociali.
La vendita dei camion, strumento essenziale per la consegna tempestiva dei medicinali nelle aree più remote del paese, rappresenta un duro colpo per le attività di Emergency ad Haiti. La difficoltà nell'accesso ai farmaci mette a rischio la vita di migliaia di persone affette da HIV, compromettono i progressi fatti negli ultimi anni nella lotta contro l'epidemia. La situazione sottolinea la necessità di un impegno internazionale rinnovato e più incisivo per garantire l'accesso alle cure essenziali in un paese già in ginocchio. La mancanza di risorse adeguate ostacola non solo la distribuzione dei farmaci antiretrovirali ma anche le attività di prevenzione e di supporto alle persone affette da HIV.
La testimonianza di Mariavittoria Rava lancia un allarme urgente sulla fragilità dei sistemi sanitari nei paesi in via di sviluppo di fronte alle decisioni politiche internazionali. L'accesso alle cure mediche non dovrebbe essere un lusso ma un diritto fondamentale, e la mancanza di fondi internazionali compromette seriamente la possibilità di garantire questo diritto a chi più ne ha bisogno. La drammatica situazione ad Haiti rappresenta un monito per la comunità internazionale a rivalutare le proprie priorità e a investire in modo concreto e duraturo nella salute globale. L'auspicio è che questa situazione tragica possa spingere a un maggiore impegno per garantire che tutti, indipendentemente dalla loro provenienza geografica, abbiano accesso alle cure necessarie per condurre una vita sana e dignitosa.