Hotel abusivo a Padova: 30 stanze in un ex ufficio
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Gli agenti della polizia locale di Padova hanno scoperto un hotel abusivo all'interno di un ex ufficio, situato nel centro della città. L'operazione, condotta a seguito di segnalazioni anonime, ha portato alla luce una struttura clandestina con 30 stanze ricavate all'interno dell'edificio, completamente prive delle necessarie autorizzazioni e in palese violazione delle normative edilizie e igienico-sanitarie. Le stanze, arredate in modo spartano, risultavano occupate da turisti provenienti da diversi paesi europei.
Durante il sopralluogo, gli agenti hanno riscontrato diverse irregolarità, tra cui l'assenza di certificazioni antincendio, impianti elettrici non a norma e scarso rispetto delle norme igieniche. L'acqua corrente e i servizi igienici presentavano condizioni precarie, mettendo a rischio la salute degli ospiti. Il gestore dell'hotel clandestino, un cittadino italiano di cui non è stato ancora rivelato il nome, è stato denunciato per esercizio abusivo di attività imprenditoriale, violazioni edilizie e sanitarie. Gli ospiti sono stati informati della situazione e sono stati assistiti per trovare alternative di alloggio.
La scoperta di questo hotel abusivo ha sollevato preoccupazioni in merito alla diffusione di strutture ricettive clandestine in città. Il Comune di Padova ha annunciato l'intenzione di intensificare i controlli per contrastare questo fenomeno, garantendo il rispetto delle normative e la sicurezza dei turisti. Le indagini sono ancora in corso per accertare la durata dell'attività illegale e l'entità del profitto illecitamente conseguito. L'ex ufficio verrà sottoposto a un'ispezione più approfondita per verificare lo stato strutturale dell'edificio e la regolarità delle opere eseguite per la trasformazione in hotel.
L'episodio evidenzia la necessità di un maggiore controllo e vigilanza sul settore turistico-ricettivo, per evitare la proliferazione di strutture abusive che operano eludendo le normative e compromettendo la sicurezza e la qualità dei servizi offerti ai turisti. Le autorità locali hanno ribadito l'impegno a combattere il fenomeno, tutelando i cittadini e garantendo un'offerta turistica sicura e legale.