Mense scolastiche al Sud: un fallimento del Pnrr?
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Solo una scuola su cinque al Sud offre il servizio mensa. Un dato allarmante che evidenzia una grave lacuna nel sistema scolastico meridionale, una carenza che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) sembra aver solo parzialmente sanato. La disparità tra Nord e Sud si conferma ancora una volta un ostacolo significativo all'accesso a un diritto fondamentale come quello di un pasto caldo e nutriente a scuola.
La mancanza di mense si traduce in difficoltà per le famiglie, soprattutto quelle a basso reddito, che devono organizzare autonomamente il pranzo dei propri figli, spesso con ricadute negative sulla concentrazione e sulle performance scolastiche. Inoltre, l'assenza di un servizio mensa organizzato può comportare problemi di inclusione, discriminando gli studenti provenienti da contesti sociali svantaggiati che non possono permettersi alternative adeguate.
Il Pnrr, pur prevedendo investimenti per migliorare le infrastrutture scolastiche, non sembra aver risolto in maniera efficace questa criticità. I fondi stanziati appaiono insufficienti o mal distribuiti, lasciando numerose scuole del Sud senza il servizio mensa. E' necessario un intervento rapido ed efficace per colmare questo gap, garantendo a tutti gli studenti, a prescindere dalla loro provenienza geografica o dal contesto socio-economico, il diritto a un pasto caldo e dignitoso.
Diverse associazioni e organizzazioni impegnate nel settore dell'educazione e della lotta alla povertà stanno sollevando la questione, chiedendo al governo di intervenire con urgenza per garantire l'accesso alla mensa scolastica in tutte le scuole del Sud. La trasparenza nella gestione dei fondi Pnrr è fondamentale, così come una maggiore efficienza nell'assegnazione delle risorse per evitare che il divario tra Nord e Sud continui ad aumentare.
In conclusione, la situazione delle mense scolastiche al Sud rappresenta un campanello d'allarme che evidenzia le profonde disuguaglianze ancora presenti nel sistema educativo italiano. Superare questo ostacolo richiede un impegno concreto da parte delle istituzioni, una maggiore attenzione alle esigenze del territorio e una più equa distribuzione delle risorse, al fine di garantire a tutti gli studenti le stesse opportunità.