Pesca illegale a Marceddì: multe e sequestri per i pescatori di frodo
N
Nel cuore dello stagno di Marceddì, a Oristano, si è consumata una operazione di contrasto alla pesca illegale. Le autorità competenti hanno sorpreso e sanzionato diversi pescatori che si erano resi colpevoli di attività di pesca di frodo. L'azione, condotta con mezzi navali e terrestri, ha permesso di individuare i trasgressori in flagrante, impegnati in pratiche proibite che mettono a rischio la salute dell'ecosistema lagunare.
Durante l'intervento, sono state sequestrate diverse attrezzature da pesca, utilizzate illegalmente, tra cui reti e altri strumenti non conformi alla normativa vigente. Oltre al sequestro del materiale, i pescatori sono stati colpiti da multe salate, in linea con la gravità delle violazioni commesse. L'ammontare complessivo delle sanzioni è ancora in fase di quantificazione, ma si prevede un impatto economico significativo per i trasgressori.
L'operazione rappresenta un importante segnale di lotta alla pesca illegale nella zona. L'attività di pesca clandestina, infatti, causa danni irreversibili alla biodiversità e minaccia l'equilibrio delicato dell'ecosistema dello stagno di Marceddì, habitat di numerose specie animali e vegetali. Le autorità competenti sottolineano l'importanza di rispettare le normative vigenti in materia di pesca, per garantire la conservazione dell'ambiente e la sostenibilità delle attività ittiche. L'impegno nella lotta contro questo fenomeno continuerà con controlli più intensi e mirati per contrastare efficacemente i comportamenti illegali.
La protezione dello stagno di Marceddì è fondamentale, non solo per la preservazione della biodiversità, ma anche per il valore economico e turistico legato alla sua integrità. L'iniziativa delle forze dell'ordine conferma l'impegno nella tutela del patrimonio ambientale sardo e nella lotta contro chi mette a rischio la sostenibilità delle risorse naturali. Si auspica che questo intervento serva da deterrente per scoraggiare future attività illegali nella zona.