Protesta anti-Bezos a Venezia: pacchi sul Ponte di Rialto
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Una manifestazione contro Amazon e Jeff Bezos ha preso d'assalto il Ponte di Rialto a Venezia. I manifestanti, appartenenti a diversi collettivi e movimenti sociali, hanno bloccato temporaneamente il traffico pedonale per esprimere la loro opposizione alle politiche del colosso dell'e-commerce.
La protesta, caratterizzata da un'azione simbolica di forte impatto visivo, ha visto i manifestanti depositare numerosi pacchi sul ponte, creando una barriera improvvisata che ha attirato l'attenzione di turisti e residenti. Un grande striscione con slogan contro Bezos e le politiche di Amazon è stato inoltre esposto al centro del ponte, rendendo evidente il messaggio della protesta.
Secondo i manifestanti, l'obiettivo era quello di evidenziare l'impatto negativo di Amazon sul commercio locale, sulla concorrenza sleale e sul lavoro precario. Hanno denunciato le pratiche commerciali di Amazon, accusandola di sfruttare i lavoratori e di contribuire alla distruzione del commercio tradizionale, soprattutto nelle città storiche come Venezia.
Le forze dell'ordine sono intervenute sul posto per gestire la situazione e ripristinare il traffico, ma non si sono registrati incidenti o arresti. La protesta, seppur di breve durata, ha generato un ampio dibattito sui social media e sui quotidiani locali, sollevando nuovamente la questione dell'impatto delle grandi multinazionali sull'economia e sul tessuto sociale delle città italiane. La scelta del Ponte di Rialto, uno dei luoghi più iconici e visitati di Venezia, sottolinea la volontà dei manifestanti di raggiungere una vasta platea e di dare massima visibilità alla loro protesta. L'eco di questa manifestazione potrebbe alimentare ulteriori discussioni sul ruolo delle grandi aziende nel contesto urbano e sul futuro del commercio tradizionale.