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Ramadan: Vietati i pacchi cibo in carcere

Durante il Ramadan, i detenuti di diverse carceri italiane non potranno ricevere pacchi con cibo dai familiari. Questa decisione, presa …

Ramadan: Vietati i pacchi cibo in carcere

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Durante il Ramadan, i detenuti di diverse carceri italiane non potranno ricevere pacchi con cibo dai familiari. Questa decisione, presa dalle autorità penitenziarie, ha suscitato proteste e polemiche. Le motivazioni ufficiali fanno riferimento a ragioni di sicurezza e prevenzione del traffico di sostanze illecite, ma le associazioni a tutela dei diritti dei detenuti contestano la misura, considerandola eccessivamente restrittiva e discriminatoria.

Molti detenuti musulmani dipendono dai pacchi alimentari per poter osservare correttamente il digiuno durante il giorno e consumare i pasti tradizionali durante la notte, secondo le usanze religiose del Ramadan. La mancanza di questi rifornimenti potrebbe comportare difficoltà alimentari e disagi significativi, oltre a una violazione del diritto alla pratica religiosa. Le organizzazioni umanitarie hanno espresso preoccupazione per le possibili conseguenze sulla salute e sul morale dei detenuti coinvolti. Si teme un aumento di tensione e malcontento all'interno degli istituti penitenziari.

La decisione delle autorità penitenziarie è stata definita ingiusta e sproporzionata da alcuni legali, che stanno valutando azioni legali per contestare il provvedimento. Si chiede una maggiore trasparenza sulle ragioni che hanno portato all'adozione di questa misura e una revisione delle procedure che garantisca il rispetto dei diritti dei detenuti, senza compromettere la sicurezza degli istituti. La discussione è aperta e si attende un intervento che concili le esigenze di sicurezza con il rispetto dei diritti fondamentali dei detenuti, in particolare durante un periodo religioso così importante come il Ramadan. Si attendono chiarimenti ufficiali e si spera in una possibile soluzione alternativa che consenta ai detenuti di ricevere un adeguato supporto alimentare durante il periodo di digiuno.

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